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La pittura ai silicati

La pittura per esterni ai silicati è una soluzione che contiene al suo interno una minima quantità di sostanze organiche. Il nome deriva dall’elemento legante, che è il silicato di potassio. Quest’ultimo può essere paragonato alla calce, almeno a livello strutturale.

Il silicato di potassio, penetrando profondamente nel supporto, dà origine a una forte reazione chimica di natura alcalina, favorendo il processo di cristalizzazione delle sostanze minerali presenti. Grazie a questo processo, la pittura si legherà al supporto, aumento la coesione e la consistenza.

La pittura ai silicati, grazie all’elevata traspirabilità e impermeabilità, è adatta all’applicazione su superfici esposte ad intemperie o agenti atmosferici aggressivi. Viene anche comunemente utilizzata su edifici siti in zone umide come quelli in prossimità di laghi, fiumi e coste. Oppure per tinteggiare edifici storici e per interventi di restauro in generale.

 

La pittura ai silicati presenta diverse caratteristiche tecniche:

  • Alta permeabilità al vapore acqueo;
  • Notevole capacità di adesione al supporto;
  • Efficace protezione dagli agenti atmosferici;
  • Effetto estetico gradevole;
  • Resistenza alle escursioni termiche: è in grado di preservare la qualità delle murature esterne.

 

Il ciclo e le modalità di applicazione delle soluzioni a base di silicato sono un aspetto cruciale per la buona riuscita della finitura degli esterni.
Noi di Anderlini Luciano ci affidiamo ai prodotti Lucite, come SilicatColor e SilicatFix. Il primo viene utilizzato per le facciate esterne: è un’idropittura a base di silicato ad elevato potere coprente, altamente resistente contro le sostanze nocive acide contenute nell’aria. Il secondo è indicato per stabilizzare supporti minerali e livellare superfici molto assorbenti, e per diluire la pittura da facciata SilicatColor.

 

Per qualsiasi domanda o per una consulenza, noi di Anderlini Luciano siamo sempre a disposizione. Contattaci qui.


Cappotto Termico

Cappotto Termico: tutti i suoi vantaggi

Isolare la facciata esterna con un sistema a cappotto termico, significa isolare dal punto di vista termico e acustico un edificio, così da migliorarne l’efficienza energetica.

L’efficienza energetica è uno dei problemi più frequenti, soprattutto quando si tratta di edifici vecchi, per questo motivo è l’intervento ideale per risolvere questa problematica. Tecnicamente, l’isolamento a cappotto consiste nel rivestire le pareti esterne dell’abitazione di pannelli isolanti, ed è possibile farlo sia su nuove costruzioni che in fase di ristrutturazione.

Realizzare un cappotto termico ha innumerevoli vantaggi sia in termini di benessere che di risparmio economico ed energetico:

  • Riduzione della dispersione di calore verso l’esterno della casa (riducendo il ponte termico). Non ci sarà la necessità di mantenere il riscaldamento acceso a lungo perché la temperatura degli ambienti rimane omogenea.
  • Protezione al calore esterno (incremento dell’inerzia termica) mantenendo una temperatura più bassa in estate.
  • Benessere termo-igrometrico delle stanze della casa. Il cappotto migliora la temperatura e l'umidità degli ambienti aumentando il comfort.
  • Evita la formazione della muffa poiché non si crea umidità.

Inoltre, preserva le facciate dagli sbalzi termici e dalle intemperie, riduce le emissioni di CO2, e migliora la classe energetica dell’immobile.

I pannelli isolanti possono essere di varie dimensioni e materiali, come sughero, polistirene espanso, lana di vetro o di roccia. Ma uno dei fattori più importanti per una buona resa è la posa in opera, che deve seguire delle linee guida in modo da realizzare un rivestimento efficiente. Per questo motivo è fondamentale affidarsi a professionisti esperti in grado di realizzare una coibentazione ottimale, utilizzando materiali di altissima qualità ed una tecnica adeguata.

Cosa aspetti? Contattaci qui per maggiori informazioni!


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Cartongesso termoacustico

Nel campo dell’edilizia l’uso del cartongesso è sempre più una risorsa utilizzata nella costruzione di pareti, controsoffitti e nicchie, grazie alle sue caratteristiche. Il cartongesso termoacustico è invece la soluzione ideale per gli uffici! Vediamo in questo articolo le sue caratteristiche.

Il cartongesso standard è composto da una lastra di gesso rivestita di cartone, ma negli anni con l’aggiunta di altri materiali ha assunto nuove specifiche. Ad esempio i pannelli di cartongesso termoacustico utilizzati sia per coibentare le pareti che i soffitti.

Infatti, i pannelli accoppiati sono composti da cartongesso unito, attraverso processi tecnici, a prodotti come il polistirolo ad alta intensità, il sughero e la lana di roccia che garantiscono un buon livello di comfort.
Un prodotto perfetto per effettuare interventi di isolamento acustico, poiché si installa con facilità, è duttile, malleabile ed economico. E proprio per questo motivo è utilizzato spesso negli uffici, alberghi o edifici commerciali in cui è necessario assicurare tranquillità evitando rumori provenienti dall’esterno.

Inoltre, questa tipologia di cartongesso termoacustico è utilizzabile anche per isolare il soffitto, specialmente se accoppiato con il polistirolo. Creando un controsoffitto è possibile anche nascondere gli impianti, le tubazioni, corpi illuminato e termoconvettori, così da creare un ambiente confortevole e ben organizzato.

Noi di Anderlini Luciano Srl, siamo in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta per la realizzazione di opere in cartongesso, utilizzando sempre materiali di altissima qualità!

Contattaci qui per maggiori informazioni!


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Intonaco deumidificante: rimedi contro l'umidità di risalita

Hai problemi di umidità di risalita e non sai come risolverli? Forse l'intonaco deumidificante è la soluzione di cui hai bisogno. Ti spieghiamo in breve in cosa consiste.

L’intonaco ha l’importante funzione di rifinire, uniformare e proteggere la superficie delle murature. A volte tutto questo però non è sufficiente.

Esistono esigenze che richiedono capacità aggiuntive, ecco perché esistono diversi tipi di intonaci, definiti speciali, che sono premiscelati e alla composizione vengono aggiunti degli additivi che hanno la capacità di creare un prodotto con prestazioni specifiche.

Gli intonaci deumidificanti, ad esempio, fanno parte di questa categoria di intonaci premiscelati. Sono utilizzati principalmente per il risanamento delle murature interessate da fenomeni di umidità.

Le murature colpite da umidità di risalita (detta anche capillare), necessitano di essere deumidificate e risanate. Il risanamento delle murature avviene quasi sempre, con un sistema basato sull’applicazione di vari prodotti con funzioni specifiche. Essi nell’insieme, vanno a formare un ciclo di risanamento adatto alla struttura considerata.

L’intonaco deumidificante è sicuramente una delle scelte più adatte per problemi di questo genere. Sono intonaci macroporosi, generalmente a base di calce e leganti idraulici. La macroporosità crea una superficie specifica all’interno dell’intonaco, dotata di altissima permeabilità al vapore acqueo e ad un’elevata idrorepellenza. L’acqua di umidità di risalita capillare evapora con una velocità maggiore rispetto alla velocità di umidificazione.

Il processo di risanamento richiede un lavoro lungo e preciso, ecco come lavoriamo:

  • Procediamo con il rimuovere completamente gli intonaci degradati;
  • Proseguiamo con il lavaggio, con acqua a bassa pressione, della muratura;
  • Successivamente si passa alla saturazione con acqua del supporto interessato;
  • Infine si applica l’intonaco deumidificante in uno spessore non inferiore a 20mm, partendo dalla parte bassa della muratura.

Noi di Anderlini Luciano siamo esperti in questo, contattaci per maggiori informazioni o per ricevere una consulenza.

Se invece hai riscontrato problemi di muffa o macchie nere sulle pareti, leggi questo articolo.


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Imbianchini: la sicurezza sul lavoro

Sei a conoscenza dei sistemi di lavoro degli imbianchini e le norme per la sicurezza sul lavoro? In questo articolo le spieghiamo in sintesi!

Anderlini Luciano Srl, è composto da uno staff professionale e competente. I criteri per la sicurezza sul lavoro, nel nostro settore, sono fondamentali per tutelare i nostri dipendenti e la loro salute.

  • Il personale operativo deve aver effettuato tutti i corsi necessari per operare in sicurezza. Ad esempio: i corsi di primo soccorso, corsi anticaduta per i lavori in quota (ponteggi fissi e/o mobili), corsi PLE per poter guidare e lavorare su mezzi quali cestelli, piattaforme e autocarrate. Oltre ai corsi di sicurezza base e antincendio. In alcuni casi particolari, per operare, servono corsi specifici quali lavoro in ambienti confinati e altro. Questi sono solo alcuni esempi di come deve essere formato il personale prima di operare nel lavoro in sicurezza.
  • Prima di iniziare con un nuovo progetto in un cantiere esterno, procediamo con la stesura di un Piano Operativo di Sicurezza (POS), che predispone uno schema generale per l’incolumità dei lavoratori attraverso un’analisi, e una valutazione dei rischi, dell’opera in questione. Si tratta di un piano strettamente informativo, che permette a tutti di essere al corrente dei rischi ai quali si può andare incontro. Il POS è un obbligo legale che permette lo svolgimento del lavoro con un grado di sicurezza maggiore.
  • Anche nei lavori di tinteggiatura e restauro all’interno è fondamentale il rispetto di regole per la salvaguardia dei nostri dipendenti. I sistemi di sicurezza variano dal posizionare correttamente la scala, ad indossare sempre gli indumenti e gli strumenti adatti per la protezione fisica individuale (DPI), come il casco di protezione, le scarpe antinfortunistiche, gli occhiali protettivi e la mascherina per proteggere le vie respiratorie essendo a stretto contatto con diverse sostanze.

Noi di Anderlini Luciano Srl siamo professionisti del colore, e restiamo sempre aggiornati sulle nuove prescrizioni e sui sistemi di sicurezza.
Contattaci qui per una consulenza.


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I colori di tendenza del 2022

Conosci i colori di tendenza del 2022? In questo articolo ti diamo qualche suggerimento per i tuoi ambienti domestici.

Scegliere i colori per l’ambiente domestico non è mai stato facile, ma è importante per creare un luogo accogliente e per trasmettere diverse emozioni.
Come ogni anno ci sono alcuni colori di tendenza e questo 2022 sarà dedicato ai colori intensi, ma non solo. Un’altra palette molto in voga sarà quella del tenue verde oliva.
In ogni caso, è molto importante scegliere accuratamente i colori da abbinare insieme.

Ecco qui alcuni suggerimenti:

  • Verde Salvia unito al Lavanda: perfetti per la camera da letto! Se abbinati sotto forma di tinte pastello, questi due colori creano un ambiente sobrio e raffinato;
  • Il Blu nella sua sfumatura Navy non passerà mai di moda. Quest’anno lo troviamo abbinato a decorazioni Oro, per un ritorno al passato e un tocco più vintage, perfetto per un salotto dai toni ricercati;
  • Il Rosso o il Giallo Ocra, per donare un clima più caldo, perfetti da abbinare con colori più scuri come l’Antracite o il Verde Bosco. Una soluzione più diplomatica, ideale per ambienti di studio e di uffici per creare vitalità e stimolare i processi creativi;
  • Il Viola con le sue infinite sfumature, dallo scuro fino al Rosa Magenta, è perfetto per decorazioni, e viene abbinato frequentemente al Bianco. Sono colori che infondono calma e accoglienza, dunque perfetti per la stanza di ingresso.

Noi di Anderlini Luciano siamo a tua completa disposizione per consigliarti gli abbinamenti giusti e per ulteriori suggerimenti riguardi ai colori di tendenza del 2022.
Contattaci qui per una consulenza, saremmo felici di aiutarti.

 

     


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La pittura ideale per la casa

Scegliere la pittura ideale per gli ambienti di casa non è mai stato facile. Questo perché non tutti gli ambienti di casa sono uguali così come non lo sono tutti i tipi di pittura. Ecco perché è importante scegliere la pittura giusta in base alle sue caratteristiche e alla stanza in cui verrà utilizzata.

L’idropittura lavabile, super lavabile e traspirante sono tre diverse tipologie di prodotto che hanno un tipo di resa differente. Sono ideali per i diversi ambienti dell’abitazione perché ogni muro ha una propria esigenza.

  • La pittura lavabile ha una buona resistenza, può essere pulita con un panno umido ed utilizzata su pareti di intonaco, gesso e cartongesso. Questo tipo di pittura, però, non garantisce la possibilità di asportare qualunque macchia. Proprio per questo, è maggiormente indicata negli ambienti che non si sporcano facilmente come lo studio, il living o la camera da letto;
  • La pittura super lavabile è perfetta per le pareti che devono essere lavate frequentemente perché garantisce una maggiore resa in termini di pulizia. Infatti, è indicata per la cucina, le camerette dei bambini, corridoi e scale strette o in posti in cui il rischio di macchie accidentali è alto;
  • La pittura traspirante è indicata per ambienti umidi come bagni e cantine. Grazie al suo potere traspirante è ideale per tutti gli ambienti che sono caratterizzati da un livello elevato di vapore acqueo. Tuttavia, può essere usata solo su parenti che non hanno subito danni come crepe o muffe.

Per scegliere la pittura ideale per la casa e la sua tecnica, il primo elemento da considerare è lo stato di salute della parete sulla quale si vuole operare. Un adeguato trattamento preventivo, unito alla pittura giusta assicurerà risultati efficienti e duraturi nel tempo.

Noi di Anderlini Luciano Srl siamo esperti nel settore e sapremo guidarti nella scelta del prodotto più adatto alle tue esigenze, garantendo un risultato professionale ed utilizzando sempre materiali di altissima qualità!

Contattaci qui per una consulenza o leggi il questo articolo per scoprire i colori di tendenza del 2022.


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Smalto all'acqua: ecco i vantaggi

Conosci le caratteristiche ed i vantaggi dell'utilizzo dello smalto all'acqua per le tue pareti? Scopriamoli insieme in questo articolo.

Sempre più spesso gli ambienti della casa necessitano di trattamenti specifici che rendano le pareti impermeabili, lavabili e resistenti all’umidità e all’acqua. Questo si manifesta soprattutto in alcune zone come nella cucina o nel bagno.

In questi casi è possibile proteggere le pareti applicando uno smalto a base di acqua. Consiste in un prodotto composto da resine acriliche che favoriscono la dispersione dell’acqua, garantendo una resa ottimale e privo di componenti organici volatili, quindi non contiene solventi.

Ma che vantaggi offre?

Lo smalto murale presenta molteplici caratteristiche che lo rendono versatile:

  • Lavabilità: garantisce un elevata resistenza all’umidità e all’abrasione;
  • Copertura: ha un buon potere coprente per questo è indicato non solo sulle pareti, ma anche su altri materiali. Infatti può essere utilizzato anche per rifinire porte ed infissi;
  • Durabilità: ideale per mantenere inalterati i colori delle parenti;
  • Asciugatura: è inodore e si asciuga velocemente, per questo non è indispensabile far areare a lungo gli ambienti dopo la sua applicazione;
  • Atossicità: non contiene sostanze dannose.

Così come lo smalto tradizionale, anche quello all’acqua è disponibile in tre tipi di finish. Opaco che non riflette la luce, mascherando le imperfezioni e creando un’ambiente più intimo e raccolto. Satinato, caratterizzato dalla presenza di punti di luminosità più moderati donando all’ambiente un aspetto caldo. Lucido, riflette la luce in maniera consistente donando un effetto cangiante.

Affidati al nostro team di professionisti per scegliere il prodotto più adatto in base alle diverse esigenze. Contattaci qui per una consulenza.


Finitura per facciate esterne

Finitura per facciate esterne

Sei alla ricerca di informazioni riguardo alla finitura per le tue facciate esterne? In questo articolo ti aiutiamo noi!

Le facciate esterne degli edifici sono esposte continuamente agli effetti degli agenti atmosferici ed inquinanti, al sole e al passaggio del tempo. Questi sono tutti fattori che causano un graduale deterioramento.

Effettuare una corretta e regolare manutenzione delle facciate e della loro finitura, è fondamentale per assicurare l’integrità dello strato più superficiale, che è necessario per preservare le strutture dell’edificio e importante a livello estetico. La scelta della pittura da utilizzare per esterni è molto rilevante: dipende dalle caratteristiche che ricerchiamo e dal contesto in cui dobbiamo applicarla. La finitura per le facciate esterne ha caratteristiche tali da rendere la pittura adatta all’esposizione ad agenti inquinanti ed atmosferici. Per questo, utilizzando prodotti specifici, sarà più facile garantire la durabilità delle facciate.

Noi di Anderlini Luciano, ci affidiamo ai prodotti Lucite. A seconda della tipologia dell’immobile e del supporto si utilizzano prodotti specifici, che possono essere Silicati, Silossani o Acrilici. Per la finitura di primissima qualità, utilizziamo “LUCITE House-Paint”: pittura a base di acrilato puro, ad alta resa con nanotecnologie. È un prodotto impermeabile alla pioggia battente, con buonissima traspirabilità al vapore acqueo, altamente elastico, estremamente dilatabile. Essa, è resistente agli alcali e protegge contro l’infestazione da alghe e funghi.

Scegliere la pittura adatta per la finitura delle facciate esterne, è quindi importante per mantenere la parete dell’edificio pulita ed ordinata. In questo modo si impedirà agli agenti atmosferici di deteriorarla.

Per scoprire tutti i nostri servizi in merito alla finitura per facciate esterne, clicca qui.


Rifacimento-dell-intonaco-rovinato

Rifacimento dell'intonaco rovinato

Per il rifacimento dell'intonaco rovinato o degradato, ci sono a disposizione diverse tecniche. In questo articolo ti mostriamo le tecniche più importanti.

Tra quelle più efficaci troviamo gli intonaci a calce naturale traspirante e quelli macroporosi. Scopriamo insieme le loro caratteristiche.

  • L’intonaco a base di calce traspirante, permette all’acqua e al vapore acqueo causati da infiltrazioni ed umidità, di potersi liberare dalle pareti per disperdersi nell’ambiente, lasciando così integri gli intonaci.
    I prodotti che utilizziamo, possiedono un quantitativo ridotto di Sali idrosolubili e devono essere compatibili con i materiali utilizzati per gli intonaci e la muratura d’origine. Infine, la pittura va eseguita con vernici a base di grassello di calce e terre naturali.
  • Gli intonaci macroporosi sono una valida soluzione sia se adattati da soli, sia se combinati con altre procedure di risanamento.
    Essi hanno la funzione di ridurre il carico di umidità che grava sulla muratura e che ha portato al degrado dell'intonaco. In breve: si procede con la stesura di un intonaco costituito da malte macroporose sovrapposte, che favoriscono il passaggio dell’umidità dal muro verso l’esterno. Con questo tipo di intonaco però, non si possono impedire infiltrazioni di acqua, per cui può essere necessario abbinare un’ulteriore procedura di risanamento.

Diverse possono essere le tecniche per il rifacimento dell'intonaco rovinato, queste sono quelle più in linea con il lavoro che svogliamo noi di Anderlini Luciano.

Se invece sei alla ricerca di consigli riguardo al Risanamento ambienti a causa della muffa, leggi questo articolo.