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Pittura di fondo: perché è importante?

La pittura di fondo è il primo strato che bisogna applicare su un supporto sano, asciutto e pulito prima di passare alla finitura. Anche se non sembra, la sua applicazione è essenziale.

La pittura di fondo ci offre numerosi vantaggi, come ad esempio:

  • Migliore aderenza.
  • Maggiore facilità di applicazione o di rimozione dal supporto di pittura o carta da parati.
  • Maggiore durata del risultato finale.
  • Agisce da fissatore poiché è in grado di stabilizzare una superficie porosa, scrostata, polverosa o macchiata.

Inoltre, la pittura di fondo permette anche di uniformare il supporto, di applicare una pittura a base di acqua su una vecchia pittura ad olio e di ostacolare la formazione di ruggine per il ferro o il rilascio di tannini per il legno. Quest’ultimi sono composti chimici naturalmente presenti nel legno, che a volte possono creare macchie o aloni.

A differenza della pittura di fondo, il primer comporta caratteristiche applicative diverse. Esistono due tipologie: il primer bagnato-su-bagnato, e il primer secco-su-secco. Queste varianti sono adatte a quasi tutti i supporti come muro, legno, plastica, alluminio, ferro, ma è comunque opportuno per ogni superficie scegliere il primer più indicato e specifico.

Noi professionisti di Anderlini Luciano utilizziamo il Primer e Fondo universale “Primer/Mix” diluibile con acqua di Lucite. Esso è indicato per applicazioni su legno, carta da parati in vinile e pareti rivestite da intonaci in ambienti interni ed esterni. Ci affidiamo anche ad un altro prodotto sempre della linea Lucite, “ContactPrimer/Mix”, che consiste in un fondo speciale che agisce da promotore di aderenza per le mani successive. È particolarmente indicato per applicazioni in ambienti interni ed esterni.
In ogni caso, precedentemente l'utilizzo di una pittura di fondo, è importante preparare il supporto stesso prima del tinteggio, per evitare in fase successiva un distacco della pittura.

Affidati a dei professionisti per la tua casa!
Contattaci qui, siamo sempre a disposizione.


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Pittura con permeabilità al vapore

Come ormai sappiamo, uno dei problemi più intensi che si può riscontrare in una casa o in ufficio, è l’umidità di risalita. Per questo motivo, come abbiamo parlato nel nostro ultimo articolo, esistono diversi rimedi per contrastarla, come ad esempio attraverso un intonaco risanante. In aggiunta a questa importante soluzione, va poi applicata una pittura specifica e idonea all’intonaco sottostante, come una pittura con permeabilità al vapore.

Come funziona questa tipologia di pittura?
Il concetto tecnico, risiede nel fatto che qualsiasi elemento che separa due ambienti, risente delle differenze di temperatura ed umidità tra di loro. Nel nostro caso, in una parete in muratura, si instaurano dei flussi interni di vapore acqueo che vanno dall’ambiente più saturo a quello meno saturo. La misura della permeabilità al vapore permette di stabilire se una pittura verniciante consente all’acqua di uscire in forma di vapore dalla nostra muratura.

I parametri, dunque, che si osservano in una vernice apposita sono:

  • La resistenza al passaggio di vapore acqueo;
  • L’assorbimento di acqua liquida.

Un sistema verniciante, secondo questa teoria tecnica, non subisce danno nel tempo se è in grado di smaltire tramite flussi di vapore, più acqua di quella che lascia entrare nella parete.

Gli unici protettivi idrorepellenti sono gli smalti ad acqua, al solvente e le pitture in emulsione. I sistemi, invece, più traspiranti risultano le pitture minerali alla calce e ai silicati. Un ottimo compromesso tra idrorepellenza e traspirabilità si ha con le pitture silossaniche. Quest’ultime sono un prodotto in grado di offrire prestazioni tecniche molto elevate. Sono infatti composte da resine acriliche con funzione legante e resine siliconiche, che conferiscono la particolare caratteristica di idrorepellenza e permeabilità al vapore, appunto.

In commercio sono presenti pitture dalle caratteristiche sempre più tecniche e specifiche a seconda dell’esigenza. Inoltre, non tutte le pareti sono uguali da tinteggiare, per questo motivo è opportuno affidarsi a professionisti del settore!

Scegli la pittura giusta per i tuoi ambienti!

Desideri ricevere maggiori? Contattaci qui, noi di Anderlini Luciano siamo sempre a disposizione!


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Intonaco deumidificante: la soluzione in caso di umidità di risalita

L’umidità di risalita è un fenomeno abbastanza comune nelle abitazioni, e può essere causato da vari motivi. Se non si interviene, l’umidità di risalita può compromettere le strutture murarie, provocando la comparsa di muffe e macchie sulle pareti, fino al distacco dell’intonaco. Una soluzione efficace è l’utilizzo dell’intonaco deumidificante, un prodotto progettato appositamente per proteggere i muri dall’umidità e per preservare le murature della casa.

L’intonaco deumidificante è un prodotto indispensabile per contrastare l’umidità di risalita, cioè quel tipo di umidità che si caratterizza per la presenza dell’acqua che risale e attraversa i condotti dei materiali delle murature. L’umidità, se non viene tempestivamente bloccata, causa l’insorgenza di muffe difficili da eliminare, ma anche il deterioramento e distacco dell’intonaco. La sua azione è sicuramente più incisiva nel periodo invernale in cui si intensificano le piogge.

Spesso, viene considerato come una soluzione per contrastare con efficacia il fenomeno dell’umidità di risalita. La principale differenza che intercorre tra un intonaco qualunque ed un intonaco per umidità di risalita consiste nel fatto di incrementare la superficie traspirante. In questo modo è possibile aumentare la capacità di evaporazione delle pareti.

Come agisce l'intonaco risanante?
L’intonaco risanante presenta delle bolle che esercitano una doppia azione. Da un lato agevolano lo spostamento dell’acqua che si trova all’interno della muratura verso l’esterno, dall’altro operano come una vera e propria camera di raccolta per i Sali idrosolubili. Quest’ultima proprietà è importantissima perché evita che i sali possano esercitare un’azione come componenti disgreganti.

Consigliamo di scegliere di utilizzare l’intonaco risanante come unica soluzione di intervento solo se nelle murature è presente:

  • Bassa quantità di umidità (rilevata con analisi ponderale non con igrometri a contatto!).
  • Concentrazione salina media-bassa e assenza di sali “nitrati”.

In queste condizioni, l’intonaco deumidificante è un rimedio ottimo e abbastanza duraturo. In caso di umidità elevata, consigliamo di eseguire interventi edili per diminuirla o eliminarla.

Scegliere l’intonaco deumidificante è importante e specifico a seconda del materiale e della posa in opera.
Noi di Anderlini Luciano siamo professionisti del settore, contattaci qui se desideri maggiori informazioni!


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Pittura Antibatterica

La pittura antibatterica o sanificante è una particolare tipologia di pittura che igienizza e decora le nostre pareti. È stata realizzata per contrastare e prevenire la formazione di batteri, funghi e muffe sulle pareti.

Generalmente, la pittura antibatterica è altamente coprente, e la sua applicazione permette di risanare esteticamente le pareti precedentemente compromesse, oltre che a profumare gli ambienti. Chiaramente non si tratta di una soluzione definitiva per contrastare una situazione di importante degrado sul muro, ma è comunque un ottimo rimedio.

Quando è utile applicare una pittura antibatterica?
Ci sono dei casi particolari in cui è molto utile applicare questa tipologia di vernice. Dal momento che essa crea una potente barriera che impedisce alla sporcizia di depositarsi sulle pareti e prevede la formazione di cattivi odori, una prima applicazione utile è dunque in cucina. In modo completamente naturale purificherà l’aria: ecco perché rappresenta una valida scelta anche in camera di bambini, in bagno o in taverna. In particolare, questi ultimi sono luoghi più a rischio di umidità.

Noi di Anderlini Luciano abbiamo scelto di affidarci al prodotto Lucite MultiResist PRO. Si tratta di una pittura funzionale a tecnologia ibrida per pareti, senza conservanti e con una forte azione battericida. Il prodotto è permeabile al vapore acqueo e permette lo scambio di umidità tra le pareti e l’aria dell’ambiente, grazie all’alta percentuale di minerali traspiranti. Proprio per questo motivo l’umidità degli ambienti non potrà condensarsi sulle pareti che rimarranno asciutte e traspiranti.

Ricapitolando, tra i principali vantaggi di una pittura antibatterica troviamo:

  • Benessere e comfort abitativo.
  • Miglioramento della salubrità dell'aria.
  • Prevenzione per future comparse di funghi, batteri e muffe.Se sei alla ricerca di un trattamento sanificante per le tue pareti domestiche contattaci qui. Il nostro Staff è sempre a disposizione!

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Controsoffitto in fibra minerale: vantaggi e applicazioni

Il controsoffitto è una struttura, mobile o fissa, che nasce principalmente con lo scopo di “nascondere” qualcosa, come ad esempio degli impianti di illuminazione. È una tipologia che conserva tantissimi vantaggi utili per migliorare la performance della struttura esistente. Esistono diverse tipologie di controsoffitti e materiali che possono essere impiegati per rispondere alle diverse esigenze e luoghi, sia in natura funzionale che estetica.
In questo articolo approfondiremo le caratteristiche del controsoffitto in fibra minerale.

Il controsoffitto in fibra minerale, dunque, è una tipologia dalle caratteristiche e dai vantaggi molto interessanti. È costituito da un’orditura di sostegno metallica a vista o nascosta, vincolata al soffitto, sulla quale vengono posizionati dei pannelli in fibra minerale.

Ma quali sono i suoi vantaggi?

Il controsoffitto in fibra minerale si presta a molteplici lavorazioni (come la verniciatura o la fresatura), e i pannelli sono la soluzione ideale per la realizzazione di controsoffitti in ambienti in cui è fondamentale un comfort acustico. Infatti, sono la scelta migliore per un ufficio o un qualsiasi ambiente lavorativo. La scelta di installare un controsoffitto può essere anche fatta in vista di un soffitto molto alto e poco pratico, tipici di alcuni uffici o di capannoni industriali.

Ecco elencati i vantaggi principali:

  • Sono pannelli Fonoassorbenti;
  • Possiedono un’elevata classe di resistenza al fuoco;
  • È disponibile un’ampia gamma di colorazioni, perfetti per ogni ambiente;
  • L’igiene è maggiore e più indicata;
  • Hanno una superficie spugnabile.

In particolare, l’isolamento termico e acustico è una scelta fondamentale. Grazie alla posa di questi pannelli isolanti, si acquisirà un assorbimento del rumore notevole, oltre a fungere da isolanti sia per il clima freddo che caldo. Un’altra caratteristica molto apprezzata del prodotto è la facile integrabilità con gli elementi architettonici dell’ambiente, al punto che il controsoffitto in fibra minerale si confonde con la struttura edile stessa.

Se desideri altre informazioni a riguardo contattaci qui! Il nostro Staff è sempre a disposizione!


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Pitture ecologiche e naturali: in cosa consistono?

Nel corso degli anni, le pitture e le vernici si sono modificate sempre di più, arrivando a creare anche pitture ecologiche che rappresentano oggi una scelta efficiente per tinteggiare le pareti senza utilizzare prodotti di sintesi.

Ma in cosa consistono?
Queste pitture naturali ed ecologiche, non rilasciano COV, cioè Composti Organici Volatici. Esse, sono sostanze dannose per chi le maneggia ma anche per chi vive all’interno. Le pitture naturali sono biodegradabili, quindi ottime per l’ambiente, e offrono una perfetta resa come le tinte classiche.

È importante scegliere la pittura ecologica da utilizzare con molta attenzione. Dunque, come si possono riconoscere le vernici ecologiche?
Ad esempio dagli ingredienti! Se la base principale delle vernici ecologiche deve essere l’acqua, i solventi e i leganti utilizzati in questo caso saranno di origine naturale. Ad esempio:

  • Olio di semi di lino.
  • La caseina del latte: la sua funzione è di legante per pitture opache, adatte sia per l’interno che per l’esterno.
  • Il carbonato di calce: la calce igienizza gli ambienti, tiene lontane le muffe, assorbe anidride carbonica e permette alle murature di respirare.
  • L’argilla: molto adatto per un’estetica rustica e con proprietà anti-funghi e muffe.

Scegliere di affidarsi ad una linea di prodotti a basso impatto ambientale, permette di maneggiare la misura con maggiore spensieratezza, dato che il contatto con la pelle non risulta dannoso, così come i vapori che rilasciano. Questa è stata considerata un’importante svolta in diversi settori produttivi. Le pitture ecologiche non emanano cattivi odori, non c’è bisogno di arieggiare il locale appena pitturato per parecchie ore, inoltre, come anticipato, offrono la stessa resa rispetto ai prodotti classici.

Noi di Anderlini Luciano ci affidiamo ai prodotti Lucite, come ad esempio la linea prodotti Inside Silicat. Sono pitture ecologiche altamente traspiranti a base minerale, perfette per creare un ambiente sano e una qualità di vita più naturale. In questi prodotti è presente una bassissima emissione, senza solventi e senza plastificanti, e sono indicati per ambienti interni, per soffitti o per pareti. Con un aspetto opaco e liscio rende un ambiente confortevole e adatto ad ogni esigenza domestica.

Contattaci qui se desideri maggiori informazioni! Lo Staff di Anderlini Luciano è sempre a disposizione!


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Imbiancare casa: ogni quanto è consigliato farlo?

Decidere di imbiancare casa può dipendere da diversi fattori. Si consiglia generalmente ogni 5/7 anni circa, di ritinteggiare le pareti di casa per dare una rinfrescata. Ma le tempistiche possono cambiare a seconda delle esigenze e dello stato degli ambienti.

La decisione di imbiancare casa può dipendere da diversi fattori:

  • Danni o usura già presente sulle pareti.
  • Ambiente della casa: ogni stanza ha il suo “ecosistema” che presenta diverse caratteristiche di temperatura, umidità, usura. Ambienti caldi e ambienti umidi, come il bagno, richiedono più manutenzione per prevenire la formazione di muffe dannose per la salute. Mentre ambienti più freschi o poco frequentati, possono richiedere di essere tinteggiati a distanza di più tempo.
  • Pittura utilizzata per le pareti: differenti soluzioni presentano differenti durate. Alcune pitture si dimostrano più resistenti al passaggio del tempo, altre meno.
  • Voglia di cambiamento o di tenere gli ambienti di casa in linea con le tendenze del momento, con soluzioni estetiche e cromatiche attualizzate.

Ma qual è il periodo dell’anno ideale per imbiancare casa?
Questa è una delle domande che ci viene fatta più frequentemente.

Primavera ed estate sono sicuramente le stagioni migliori, fino ad arrivare ad inizio autunno. Per imbiancare o ritinteggiare un locale, c’è bisogno di un clima asciutto e di temperature calde: in questo modo la vernice si asciugherà più velocemente e non c’è rischio di umidità che potrebbe rovinare tutto il lavoro svolto.

Se si desidera ritinteggiare durante l’inverno, è possibile utilizzare pitture a rapida essicazione e arieggiare i locali in modo da premettere una asciugatura omogenea. Nel periodo più freddo, è consigliabile utilizzare un additivo passivante in modo da non permettere l’eventuale formazione di muffe dannose.

Ad oggi, infatti, i notevoli passi avanti nelle tecnologie di produzione delle pitture e vernici, permettono di soddisfare molte più situazioni rispetto ad anni fa, con prodotti atossici e meno inquinanti.

Per imbiancare l’intera abitazione oppure ufficio, dunque vi consigliamo di affidarvi a degli esperti e di pianificare questa operazione di ritinteggiatura con cadenza di 5, massimo 7 anni!

Se stai pensando di imbiancare e rinnovare i tuoi spazi contattaci qui: studieremo insieme la soluzione perfetta per i tuoi ambienti!


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Carta da parati: perché sceglierla?

La carta da parati ed i tessuti per le pareti, consentono a livello estetico, di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Sono presenti infinite varietà al mondo, che permettono di dare sfogo alla propria creatività e rispecchiare le emozioni di ogni persona. È un prodotto altamente personalizzabile che si è modernizzato parecchio negli ultimi anni.

Le più moderne ed innovative carte da parati hanno superato gli antichi limiti tecnici. Sono diventati rivestimenti affidabili da poter applicare anche in bagno e in cucina, dove il vapore e l’acqua sono sempre presenti. Ora è diventato un vero e proprio elemento di stile: usata con fantasia può rendere i tuoi ambienti domestici originali e particolari. Come prodotto decorativo offre tantissime possibilità rispondendo alle diverse esigenze di gusto e arredo.

Negli ultimi anni, l’industria della carta da parati sta vivendo un nuovo slancio grazie alla carta da parati moderna. È un prodotto più facile da posare, più duraturo nel tempo, e con una grande varietà di disegni e fantasie.

Quali sono, dunque, i vantaggi nella scelta della carta da parati?

  • Grazie ad essa è possibile decorare pareti e mobili secondo il nostro stile.
  • I colori, gli effetti, le texture, possono essere mixati insieme per creare un decoro personale ed inedito semplicemente su ordinazione.
  • È pratica e semplice da applicare: richiede manualità e passione.
  • Ha una buona durata nel tempo: può resistere addirittura fino a 10 anni.
  • È importante che la parete sia ben preparata, pulita e con una superficie liscia. Altrimenti sarà necessario una rasatura a scagliola per prepararla.

Esistono in commercio vari tipi di supporti sulle quali vengono stampate le carte da parati. Vediamone alcuni!

  • Carta: la scelta più tradizionale dal fascino intramontabile. A livello pratico però è quella che richiede più limiti: si può deformare durante l’installazione e potrebbe subire variazioni di colore con il passare del tempo.
  • Tessuto non tessuto (TNT): uno dei supporti più utilizzati. La carta in tessuto non tessuto ha un aspetto gradevole sia al tatto che alla vista. È composta da un insieme di fibre intrecciate in maniera disordinata. È una tipologia ottenuta con l’uso di fibre sintetiche che la rendono lavabile, traspirante, ma non impermeabile.
  • La carta in fibra di vetro: ha caratteristiche tecniche che nessun altro tipo di supporto può garantire. È molto resistente all’usura e all’umidità, per questo può essere installata anche su superfici che potrebbero risultare meno idonee, come ad esempio l’interno di una doccia!
  • Carta da parati vinilica: una tra le migliori sul mercato. Ha caratteristiche tecniche ed estetiche che coniugano bene la resistenza con la bellezza. Il supporto vinilico non è altro che una carta ricoperta di PVC, un abbinamento che la rende lavabile e facilmente applicabile.
  • Cellulosa naturale: una tipologia molto diffusa in commercio e apprezzata per la sua resistenza e duratura nel tempo. Inoltre è una soluzione green in quanto non è plastificata: si tratta di un materiale derivante dalla lavorazione del legno, il quale viene poi colorato a tinta unita o con fantasie a seconda del nostro gusto.

La posa della carta da parati non è semplice, richiede impegno ed attenzione. Affidati dunque a dei professionisti!
Lo staff di Anderlini Luciano è sempre disponibile, contattaci qui per maggiori informazioni!


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Finitura per interni: esempi e tipologie

Se stai costruendo o stai ristrutturando casa, le decisioni da prendere sono tante! Oltre a scegliere la disposizione degli ambienti e l’arredo vario, è importante scegliere la giusta finitura per interni!

La scelta delle finiture interne per le pareti viene spesso lasciata come secondaria. Capita frequentemente di pensare che il colore di un setto murario lo si possa scegliere direttamente con l’imbianchino dopo che i muri sono stati intonacati, ma non è così!

La finitura sbagliata di una parete può compromettere interamente lo stile o l’atmosfera che hai deciso di ricreare nella tua casa. Le pitture, ad esempio, giocano maggiormente sul colore e sulle sfumature, con effetti più o meno lucidi o satinati. I rivestimenti invece sono veri e propri materiali che vengono applicati alla parete. La loro caratteristica principale è la matericità.
Dunque, l'attenta scelta di ognuno di essi, porta a creare e suscitare atmosfere ed emozioni diverse al nostro ambiente domestico.

Analizzando ora la parte più tecnica, sulle superfici interne delle pareti, sono in genere applicate le finiture di questo tipo:

  • Finitura a scagliola. Questa tipologia viene realizzata mediante un impasto a scagliola e acqua, dunque senza sabbia, steso uniformemente con un apposito attrezzo. Durante la stesura viene fatto un movimento dal basso verso l’alto e successivamente lisciato con una cazzuola metallica, per ottenere una superficie perfettamente liscia.
  • Finitura lisciata a frattazzo o a frattazzino (o civile). Qui, la malta dello strato di finitura viene applicata mediante cazzuola e lisciata con successive passate di frattazzo o di frattazzino mossi, con andamento circolare. Così si determina una superficie grezza (frattazzo), oppure liscia (frattazzino).

Queste tipologie di finiture sono importanti per le successive fasi di decorazioni della parete. Le scelte al momento di ristrutturare la nostra casa, dunque, sono davvero tante, e la paura di sbagliare è alta. Per questo consigliamo di affidarsi a professionisti nel settore, in grado di aiutarti e consigliarti al meglio la giusta tipologia di finitura per interni!

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Rasatura dei muri: perché è importante farla

A base di gesso o cemento, in stucco in pasta oppure grassello di calce, la rasatura dei muri è una fase fondamentale della preparazione delle pareti per ottenere superfici pronte a qualsiasi effetto decorativo e finitura. Prima di intraprendere una tinteggiatura di qualsiasi tipologia, bisogna verificare attentamente lo stato del supporto da lavorare e se si può procedere, sarà necessario preparare le pareti.

Nella preparazione delle pareti sarà necessario procedere con:

  • Raschiatura;
  • Stuccatura;
  • Carteggiatura;
  • Spazzolatura;
  • Rasatura.

Tra tutti i procedimenti, la rasatura dei muri è un vero e proprio lavoro di dettaglio esecutivo. In spessori piccolissimi, si dovrà realizzare uno strato che renda la parete liscia, uniforme e compatta, senza grumi né scalfitture. La rasatura permette di dare alla parete la porosità necessaria affinché il risultato finale abbia valenza estetica e duri nel tempo.

La rasatura può essere fatta con diversi prodotti, differenti per composizione. Ad esempio, ci sono i rasanti per intonaci a base di gesso o base cementizia, oppure il grassello di calce, che consiste in una pasta di calce idratata. Questi due prodotti sono in polvere e vanno miscelati con acqua. Sono considerati la soluzione migliore quando bisogna rasare ampie superfici.

I rasanti a base cementizia si adattano sia alle superfici esterne che a quelle interne. Invece quelli a base di gesso sono particolarmente idonei agli spazi interni: grazie alla loro eccellente lavorabilità sia in fase di stesura che di lisciatura, e la finitura finale di colore bianco, si agevola la successiva tinteggiatura.

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