Intonaci-per-esterno

Intonaci per esterno: cosa sono?

Gli intonaci per esterno si applicano sui muri esterni degli edifici e svolgono una funzione delicatissima.

Sono delle malte, cioè miscele costituite da acqua, materiali inerti (come la sabbia) e agenti leganti. Si applicano sui muri esterni degli edifici e hanno la funzione di preservare la struttura dalle intemperie: precipitazioni, vento, sole estivo o forti escursioni termiche.

Le caratteristiche dell’intonaco dipendono in gran parte dagli agenti leganti che si utilizzano. I principali sono:

  • Calce: consente una buona traspirazione e garantisce protezione dagli agenti atmosferici;
  • Cemento: aderisce alla muratura in modo perfetto evitando il formarsi della condensa, pericolosa per la struttura;

Intonaci per esterno: tipologie

Gli intonaci da esterno non sono tutti uguali. Le proprietà variano a seconda di inerti, leganti e additivi ulteriori che vengono utilizzati. Le tipologie più comuni sono:

  • Termoisolanti: capaci di migliorare l’isolamento termico dell’edificio;
  • Ignifughi: protezione assicurata nel caso di incendi;
  • Naturali: senza additivi chimici risultano ideali per la bioedilizia;
  • Rasanti: per ottenere pareti lisce;
  • Fibrorinforzati: potenziano la resistenza della struttura;
  • Decorativi: colorati o con texture più grossolana per un effetto rustico.

La stesura prevede 3 differenti fasi e strati. Proprio per questo l’applicazione va effettuata da professionisti del settore, a meno che tu non sia del settore sconsigliamo il fai da te.

  1. Rinzaffo (a contatto con la muratura)
  2. Arriccio
  3. Intonachino

Ogni strato deve essere poi lisciato con uno strumento chiamato frattazzo e deve essere lasciato solidificare.

Hai delle pareti esterne da intonacare? Contattaci per una consulenza, noi di Anderlini Luciano saremmo felici di aiutarti!


Cartongesso: 6 idee per la zona notte

Il cartongesso è un materiale versatile che si presta a numerosi utilizzi. Utilizzarlo in camera da letto, oltre che nelle altre stanze della casa, è sempre più frequente.

Perché sceglierlo?

Prima di tutto il cartongesso è un materiale estremamente versatile, si presta ad essere sagomato e tagliato secondo le diverse esigenze. I suoi utilizzi spaziano dai controsoffitti alla creazione di veri e propri mobili.

Questo materiale offre un ottimo isolamento termico, contribuendo a mantenere le varie stanze più calde in inverso e più fresche in estate. Non solo, è anche un ottimo isolamento acustico, è ignifugo e idrorepellente.

Lavori nella zona notte: 6 idee per utilizzare il cartongesso

  1. Parete divisoria: questa soluzione è ideale per creare due ambienti divisi nella stessa stanza. Un modo elegante per dividere la zona notte vera e propria dall’anticamera. O anche quando la camera da letto prevede più letti e si desidera avere più privacy.
  2. Parete attrezzata: come una nicchia o una libreria in cartongesso, totalmente su misura, che una volta terminato il tempo di posa potranno essere verniciate con i colori più adatti all’ambiente. Una soluzione che lega funzionalità ed estetica.
  3. Cabina armadio: attraverso il cartongesso è possibile optare per una soluzione personalizzata, creando spazi su misura.
  4. Armadio a muro: perfetto soprattutto per i soffitti a mansarda che richiedono mobili su misura, senza scendere a compromessi con lo spazio a disposizione.
  5. Controsoffitto: utile per isolare acusticamente e termicamente la camera.

Il cartongesso per arredare casa è un'abitudine sempre più diffusa: è versatile e facile da adattare alle proprie necessità. Proprio per la sua versatilità può essere impiegato in diversi stili d’arredo.

Scegliere di affidarsi a professionisti del settore è importante per realizzare costruzioni sicure e funzionali.

Noi dello Staff di Anderlini Luciano sapremo consigliarti la soluzione giusta per la tua zona notte. Contattaci per ricevere ulteriori informazioni, siamo sempre a disposizione!

               

 

               


Vernice-Magnetica

Vernice magnetica: cos’è e dove usarla

La vernice magnetica sta letteralmente spopolando nel settore del colore e dei rivestimenti delle pareti. La ragione? Può trasformare una stanza, donando un tocco di originalità. In combinazione con la pittura lavagna renderà ambienti come bar, scuole, negozi ma anche camerette angoli creativi.

La vernice magnetica ha molte applicazioni: può essere utilizzata per dipingere intonaco, malta, metallo e legno; purchè sia impiegata in un ambiente interno. Questo tipo di vernice è completamente sicura e non contiene sostanze chimiche nocive.

Acquista le sue proprietà magnetiche dalla limatura di ferro, che costituisce uno dei suoi ingredienti. Una volta completato il lavoro, la parete potrà essere utilizzata come una lavagna magnetica: su cui scrivere per esempio il menù del giorno, le attività giornaliere, frasi ispirazionali e attaccare magneti (foto, appunti, immagini).

Questo tipo di pittura è disponibile in svariati colori. I più usati per l'effetto "lavagna" sono nero, grafite e grigio di diverse tonalità.

Applicata in modo improprio la vernice metallica potrebbe lasciare segni visibili sulle parete, difficili da rimuovere. Per questo motivo consigliamo di rivolgervi a professionisti del settore in grado di compiere il lavoro nel miglior modo.

Dove usare la vernice magnetica

La bellezza di questo tipo di pittura risiede nella sua capacità di rendere creativo un qualsiasi ambiente.  Esistono tantissimi modi di usarla, per esempio:

  • Asili: per i disegni dei bambini, per insegnargli ad usare creatività e decorare l’ambiente dell’aula. Nello stesso modo è perfetta per le camerette.
  • Bar e ristoranti: per scrivere il menù del giorno
  • Cucine: una parte della parete viene ricoperta da vernice magnetica diventando un ottimo posto per la lista della spesa, annotare impegni o ancora attaccare calamite di viaggi.
  • Soggiorno: per attaccare le foto e decorare la stanza.
  • Ufficio

Siete stanchi degli ambienti classici e cercate una soluzione creativa? La vernice magnetica può essere una valida soluzione.

Desideri ricevere maggiori? Contattaci, noi di Anderlini Luciano siamo sempre a disposizione!


ripristino-del-calcestruzzo

Come intervenire nel ripristino del calcestruzzo

Spesso con il passare del tempo può succedere che un edifico presenti parti in calcestruzzo rovinate e degradate. Si rende dunque necessario compiere interventi per ripristinarlo.

Ma come intervenire nel ripristino del calcestruzzo? Ripristinare e consolidare il calcestruzzo ammalorato richiede la definizione di requisiti tecnici specifici, l’impiego di prodotti certificati e la conoscenza approfondita delle tecniche d’intervento.

Seguendo questi step e utilizzando prodotti di qualità è possibile ripristinare e proteggere il calcestruzzo nel migliore dei modi:

  1. Preparazione del supporto: se applicato su un supporto poco adeguato e non preparato qualunque prodotto, anche avanzato, può perdere efficacia. Per garantire adesività al supporto le superfici dovranno essere pulite da tutte le porzioni di materiale in fase di distacco. È necessario che la pulizia sia gestita da professionisti del settore in modo particolarmente accurato.
  2. Protezione dei ferri d’armatura: per garantire la passivizzazione del ferro si rivela necessario applicare una malta cementizia anticorrosiva monocomponente come MAPEFER. Il prodotto svolge una doppia azione: anticorrosiva e di strato di aggancio per i successivi trattamenti. Il composto va applicato dopo l’operazione di pulizia e in due mani successive.
  3. Ripristino geometrico: in funzione di cosa deve essere ripristinato, che sia zona corticale o parte strutturale, sarà necessario applicare un prodotto piuttosto che un altro. I prodotti sono premiscelati a base di cemento.

Le malte fibrorinforzate sono ideali per i ripristini strutturali del calcestruzzo armato. I vantaggi di questo tipo di malte sono l’ottima adesività, la resistenza agli agenti aggressivi e l’impermeabilità. Prodotti di questo tipo sono formulati in modo da avere processi di presa, indurimento e ritiro regolari e controllate.

I prodotti vengono applicati a cazzuola con spatola su supporti bagnati fino a rifiuto. La stesura avviene in un unico strato o in più mani a seconda dei casi.

Per questo tipo di interventi affidati ad esperti del settore, noi dello staff di Anderlini Luciano siamo sempre disponibili, contattaci per maggiori informazioni!


Smalto-ad-acqua-e-marmorino

Smalto ad acqua e Marmorino: soluzioni per bagni e cucine

Vuoi trovare il giusto rivestimento per valorizzare e rendere efficienti bagni e cucine? Sceglierlo non è affatto semplice: le alternative sono innumerevoli e può essere difficile orientarsi. Ambienti come la cucina e il bagno devono essere pratici e funzionali oltre che gradevoli: macchie provocate dai cibi e caduta di utensili sono all’ordine del giorno. Si ha dunque bisogno di rivestimenti resistenti, impermeabili e traspiranti. Sono proprio questi a fare la differenza regalando personalità allo spazio. Lo smalto ad acqua e il marmorino rappresentano le soluzioni di tendenza per la creazione di un perfetto equilibrio tra funzionalità ed estetica.

Oltre alle mattonelle in ceramica, semplici da pulire e resistenti ad acqua, calore e urti, sempre di più vengono utilizzati smalti ad acqua e particolari stucchi, come il marmorino, finitura che simula l’effetto delle pietre naturali.

In ambienti come cucina e bagno si usa posare sempre meno ceramica in favore di vernici da muro impermeabili, che seguono le mode dell’architettura. Infatti i vantaggi dello smalto ad acqua e del marmorino sono molteplici. Di conseguenza e vecchie piastrelle vengono sostituite, soprattutto in spazi come le pareti sopra ai fornelli o lavandini.

I vantaggi dello smalto ad acqua

Lo smalto è da sempre stato applicato come rifinitura su muri dipinti per proteggerne il colore dall’usura del tempo e mantenerne la brillantezza. Ne esistono due tipi: smalto a base solvente, primo introdotto in commercio ma che per bagni e cucina potrebbe rivelarsi poco adatto in quanto ambienti dove può verificarsi un contatto con gli alimenti; smalto ad acqua, prodotto di più recente sviluppo formato da una base di acqua, resine acriliche, cariche coprenti come il biossido di titanio e pigmenti per la colorazione. Le sue caratteristiche garantiscono:

  • Lavabilità: garantisce un’elevata resistenza all’umidità e all’abrasione
  • Copertura: ha un buon potere coprente, non è infatti indicato solo sulle pareti ma anche per rifinire porte e infissi
  • Durabilità: è ideale per mantenere inalterati i colori delle pareti
  • Asciugatura: è inodore e si asciuga velocemente
  • Atossicità: al contrario dello smalto con solventi non contiene sostanze dannose.

I pregi del Marmorino

Oltre alla sua portata estetica il marmorino presenta molti pregi:

  • Biocompatibilità: associata al fatto che è possibile colorarlo con pigmenti estratti da terre naturali o vegetali, lo rende quasi del tutto riciclabile.
  • Durevolezza nel tempo
  • Traspirabilità
  • Protezione termica
  • Impermeabilità: data dal processo di ceratura alla fine del lavoro

Inoltre il marmorino è molto adatto per realizzare elementi decorativi in bassorilievo, grazie alla sua eccezionale plasticità.

Per realizzare cucine e bagni moderni e di tendenza affidati allo Staff di Anderlini Luciano!

Sapremo consigliarti ed accompagnarti nella realizzazione dell’intero tuo progetto. Contattaci!


Intonaco

Tipi di intonaco: come scegliere il più adatto alla propria casa

L’intonaco è un materiale da costruzione con una funzione protettiva ed estetica. Utilizzato soprattutto per i rivestimenti permette di livellare le superfici e riempire crepe e fessure, e non solo: permette infatti di creare particolari effetti decorativi attraverso colorazioni e finiture ricercate.

I suoi vantaggi?

  • Leggerezza
  • Malleabilità
  • Proprietà termoisolanti

Questo materiale esiste in diverse forme e varietà (naturali e sintetiche), tutte però con le stesse proprietà: elevata resistenza al fuoco, regolazione dell’umidità, ottimo isolamento acustico e termico.

Alcune tipologie di intonaco

  • intonaco civile (detto anche intonaco di finitura) che permette di realizzare finiture lisce ed omogenee, una base perfetta per l’applicazione da carte da parati, stucchi, vernici o pitture. Il rinzaffo viene applicato in grande quantità su superfici irregolari, il suo spessore varia dai 7 ai 3 centimetri ed è legato in cemento. L’arriccio invece è uno strato di malta fina ed il suo spessore va da 1 a 6 millimetri.
  • Intonaco rustico, più o meno grossolano, finalizzato ad eliminare le disomogeneità del supporto.
  • Intonaco in argilla del tutto naturale ed ecologico, possiede ottime capacità di termoregolazione rendendo la temperatura interna più fresca in estate e più calda in inverno.
  • Intonaci preparativi pensati per l’applicazione di piastrelle e tappezzeria, consentono infatti di realizzare un supporto liscio e regolare.

Della categoria degli intonaci decorativi fanno parte:

  • Beton Cire ossia un intonaco decorativo con effetto cemento per una finitura moderna e contemporanea. Adattissimo, dunque, a spazi umidi oltre ad essere di tendenza in campo edilizio.
  • Pandono capace di creare un effetto resina molto ricercato negli stili industriali. Questo trattamento in olio minerale rende le superfici resistenti all’acqua ed alle macchie e sono facili da mantenere pulite.
  • Granol che presenta una finitura ruvida, permette di ricreare l’effetto pietra naturale donando alle parteti tridimensionalità.

Come scegliere la tipologia più adatta ai tuoi spazi

La scelta del giusto tipo di intonaco deve tener conto di:

  • Tipologia del supporto da intonacare
  • Finalità dell’intonaco
  • Effetto che si vuole ottenere

Inoltre è importante scegliere l’intonaco adatto all’ambiente prescelto: ad esempio bagno e cucina, essendo maggiormente soggetti all’umidità, richiedono un intonaco con caratteristiche deumidificanti.

Un altro criterio è la qualità, per questo è importante affidarsi a professionisti competenti del settore.

Noi dello Staff di Anderlini Luciano sapremo accompagnarti nella scelta e per tutto il processo di realizzazione. Contattaci!


cartongesso

Cartongesso: utilizzi e vantaggi

Leggero, versatile e dalle svariate potenzialità. Il cartongesso rappresenta un’alternativa creativa per la realizzazione di spazi e volumi decorativi negli ambienti della tua casa o dell’ufficio.

Il cartongesso è un prodotto dai molteplici utilizzi e risulta una risorsa con molti vantaggi in svariate occasioni. La sua composizione dà origine al nome: si tratta infatti di lastre di gesso compattato unite a strati di cartone disposti su due lati per contenerlo. La sua grande versatilità nell’edilizia e nel design ha avuto una notevole diffusione e con il tempo si è arrivati alla creazione di prodotti sempre più avanzati, quali per esempio il cartongesso resistente all’umidità e all’acqua. Inoltre, questo materiale può essere considerato ecosostenibile considerando che i suoi scarti possono essere riciclati totalmente.

 

Principali utilizzi e vantaggi del Cartongesso:

I controsoffitti e i soffitti in cartongesso spiccano tra le principali applicazioni. Essendo così leggero questo materiale può essere spostato e sollevato con poca difficoltà, senza mai rinunciare alla resistenza. Inoltre, a seconda degli additivi aggiunti al gesso, può consentire un buon isolamento termico e acustico, oltre ad essere idrorepellente e ignifugo.

Usualmente il controsoffitto in cartongesso viene adoperato per nascondere termoconvettori e lampade, ma la verità è che si può fare molto di più. L’inserimento di decorazioni varie, come faretti o strisce luminose di led, è capace di rendere la realizzazione altamente funzionale senza tralasciare l’estetica.

I suoi utilizzi non sono finiti qui, infatti, il cartongesso può trasformarsi in opere di muratura che vanno a creare spazi eccellenti in casa, come per esempio una libreria nello stesso materiale, pensata per realizzare mobilio là dove c’è solo una parete e non si desiderano acquistare scaffalature.

Infine, non bisogna dimenticare che le strutture in cartongesso hanno il grande vantaggio di poter essere rielaborate o smantellate in modo semplice, senza ricorrere a lavori di muratura.

 

Il consiglio, però, è quello di affidarsi a professionisti del settore per realizzare una costruzione sicura e funzionale. Noi dello Staff di Anderlini Luciano sapremo consigliarti ed accompagnarti nella realizzazione dell’intero tuo progetto, proponendoti le soluzioni più adatte a personalizzare i tuoi ambienti.

Desideri ricevere maggiori informazioni? Contattaci, siamo sempre a disposizione!


bagno-moderno

Bagno moderno: colori e rivestimenti da scegliere

Scegliere il rivestimento giusto per un bagno moderno e nuovo, non è semplice. I design sono diversi e l’estetica è sempre più innovativa e personale; dunque, oggi vi suggeriamo qualche idea per decorare il vostro bagno in modo moderno ed elegante.

I bagni più moderni presentano solitamente uno stile più agile e minimal, nonché sobrio. L’ideale sarebbe creare una continuità tra l’arredamento e le finiture. Ma da dove iniziare?

Innanzitutto, le pareti! Per prima cosa bisogna soffermarsi sul colore. In generale quelli che si sposano ad una tipologia di arredamento minimal sono:

  • Bianco
  • Beige
  • Panna
  • Grigio
  • Tortora
  • Marrone
  • Rosso
  • Verde
  • Blu

Colori che rappresentano lo stile classico ed elegante, con un tocco raffinato. La scelta di un colore più neutro deve poi essere valorizzata con elementi di design bianchi e luminosi. Colori come il verde, il rosso, il blu, sulle pareti si sposano alla perfezione con l’arredamento moderno, regalando un tocco di vivacità ed originalità, senza mai appesantire l’ambiente.

Un altro importante passaggio da tenere in considerazione è il colore delle piastrelle. Ci sono tantissime possibilità, ma prima del colore va scelta la forma. Si può optare su una classica piastrella quadrata oppure su una forma più particolare ma interessante che è la forma esagonale. Quest’ultima è perfetta per l’arredo del bagno moderno perché, soprattutto in colorazioni neutre, crea un ambiente molto raffinato e unico.

Infine, la pavimentazione. Si può optare per un gres porcellanato, così come per un parquet che non passerà mai di moda, oppure per le mattonelle. In ogni caso, è sempre meglio dirigersi verso una colorazione neutra, come beige o grigio chiaro, se le pareti sono scure. Viceversa, se le pareti sono state scelte chiare. In questo modo si creerà un leggero contrasto piacevole ed armonioso.

Sei alla ricerca di altri suggerimenti? Affidati allo Staff di Anderlini Luciano!
Sapremo consigliarti ed accompagnarti nella realizzazione dell’intero tuo progetto. Contattaci qui!

 

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pittura-di-fondo

Pittura di fondo: perché è importante?

La pittura di fondo è il primo strato che bisogna applicare su un supporto sano, asciutto e pulito prima di passare alla finitura. Anche se non sembra, la sua applicazione è essenziale.

La pittura di fondo ci offre numerosi vantaggi, come ad esempio:

  • Migliore aderenza.
  • Maggiore facilità di applicazione o di rimozione dal supporto di pittura o carta da parati.
  • Maggiore durata del risultato finale.
  • Agisce da fissatore poiché è in grado di stabilizzare una superficie porosa, scrostata, polverosa o macchiata.

Inoltre, la pittura di fondo permette anche di uniformare il supporto, di applicare una pittura a base di acqua su una vecchia pittura ad olio e di ostacolare la formazione di ruggine per il ferro o il rilascio di tannini per il legno. Quest’ultimi sono composti chimici naturalmente presenti nel legno, che a volte possono creare macchie o aloni.

A differenza della pittura di fondo, il primer comporta caratteristiche applicative diverse. Esistono due tipologie: il primer bagnato-su-bagnato, e il primer secco-su-secco. Queste varianti sono adatte a quasi tutti i supporti come muro, legno, plastica, alluminio, ferro, ma è comunque opportuno per ogni superficie scegliere il primer più indicato e specifico.

Noi professionisti di Anderlini Luciano utilizziamo il Primer e Fondo universale “Primer/Mix” diluibile con acqua di Lucite. Esso è indicato per applicazioni su legno, carta da parati in vinile e pareti rivestite da intonaci in ambienti interni ed esterni. Ci affidiamo anche ad un altro prodotto sempre della linea Lucite, “ContactPrimer/Mix”, che consiste in un fondo speciale che agisce da promotore di aderenza per le mani successive. È particolarmente indicato per applicazioni in ambienti interni ed esterni.
In ogni caso, precedentemente l'utilizzo di una pittura di fondo, è importante preparare il supporto stesso prima del tinteggio, per evitare in fase successiva un distacco della pittura.

Affidati a dei professionisti per la tua casa!
Contattaci qui, siamo sempre a disposizione.


pittura-con-permeabilità-al-vapore

Pittura con permeabilità al vapore

Come ormai sappiamo, uno dei problemi più intensi che si può riscontrare in una casa o in ufficio, è l’umidità di risalita. Per questo motivo, come abbiamo parlato nel nostro ultimo articolo, esistono diversi rimedi per contrastarla, come ad esempio attraverso un intonaco risanante. In aggiunta a questa importante soluzione, va poi applicata una pittura specifica e idonea all’intonaco sottostante, come una pittura con permeabilità al vapore.

Come funziona questa tipologia di pittura?
Il concetto tecnico, risiede nel fatto che qualsiasi elemento che separa due ambienti, risente delle differenze di temperatura ed umidità tra di loro. Nel nostro caso, in una parete in muratura, si instaurano dei flussi interni di vapore acqueo che vanno dall’ambiente più saturo a quello meno saturo. La misura della permeabilità al vapore permette di stabilire se una pittura verniciante consente all’acqua di uscire in forma di vapore dalla nostra muratura.

I parametri, dunque, che si osservano in una vernice apposita sono:

  • La resistenza al passaggio di vapore acqueo;
  • L’assorbimento di acqua liquida.

Un sistema verniciante, secondo questa teoria tecnica, non subisce danno nel tempo se è in grado di smaltire tramite flussi di vapore, più acqua di quella che lascia entrare nella parete.

Gli unici protettivi idrorepellenti sono gli smalti ad acqua, al solvente e le pitture in emulsione. I sistemi, invece, più traspiranti risultano le pitture minerali alla calce e ai silicati. Un ottimo compromesso tra idrorepellenza e traspirabilità si ha con le pitture silossaniche. Quest’ultime sono un prodotto in grado di offrire prestazioni tecniche molto elevate. Sono infatti composte da resine acriliche con funzione legante e resine siliconiche, che conferiscono la particolare caratteristica di idrorepellenza e permeabilità al vapore, appunto.

In commercio sono presenti pitture dalle caratteristiche sempre più tecniche e specifiche a seconda dell’esigenza. Inoltre, non tutte le pareti sono uguali da tinteggiare, per questo motivo è opportuno affidarsi a professionisti del settore!

Scegli la pittura giusta per i tuoi ambienti!

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